Le ricette della Nonna

maiale semibrado

Spaghetti alla Carbonara

Dosi per 4 persone

Per preparare gli spaghetti alla carbonara cominciate mettendo sul fuoco una pentola con l’acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo eliminate la cotenna dal guanciale e tagliatelo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm.

Versate i pezzetti di guanciale in una padella antiaderente e rosolate per circa 10 minuti a fiamma medio alta, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti rilascerà un aroma troppo forte. Nel frattempo tuffate gli spaghetti nell’acqua bollente e cuoceteli al dente. Intanto versate i tuorli in una ciotola.

Aggiungete il Pecorino e insaporite con il pepe nero. Amalgamate il tutto con una frusta a mano, sino ad ottenere una crema liscia. 

Intanto il guanciale sarà giunto a cottura; spegnete il fuoco e utilizzando un mestolo prelevatelo dalla padella, lasciando il fondo di cottura all’interno della padella stessa. Trasferite il guanciale in una ciotolina e tenetelo da parte. Versate una mestolata d’acqua della pasta in padella, insieme al grasso del guanciale.

Scolate la pasta al dente direttamente nel tegame con il fondo di cottura. Saltatela brevemente per insaporirla. 

Togliete dal fuoco e versate il composto di uova e Pecorino nel tegame. Mescolate velocemente per amalgamare.

Per renderla ben cremosa, al bisogno, potete aggiungere poca acqua di cottura della pasta. Aggiungete il guanciale, mescolate un’ultima volta e servite subito gli spaghetti alla carbonara aggiungendo ancora del pecorino in superficie e un pizzico di pepe nero.

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Pasta fave e guanciale

Dosi per 4 persone

Per preparare la pasta fave e guanciale, iniziate da quest’ultimo. Tagliate il guanciale a striscioline, quindi versatelo in una padella leggermente scaldata senza aggiunta di ulteriori grassi, in modo da farlo sudare: tirerà fuori tutto il grasso e diventerà molto croccante. Ci vorranno circa 15 minuti a fuoco medio: mescolate spesso con una spatola.

Intanto portate a bollore dell’acqua in un tegame: vi servirà per sbollentare le fave per 3 miunti circa, giusto il tempo di ammorbidire la pellicina esterna. Scolatele lasciando l’acqua di cottura nel tegame che vi servirà per bollire la pasta. Dopo che avrete sbollentato le fave, sgusciarle sarà più semplice.

Nella stessa acqua dove avete cotto le fave, lessate la pasta e cuocete al dente per qualche minuto in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Dopodiché versatela nel tegame con il guanciale oramai croccante , accendete il fuoco basso e aggiungete le fave sgusciate, il Pecorino grattugiato e pepe a piacere.

Unite anche dell’acqua di cottura per mantecare 10 e mescolate alcuni istanti per insaporire tutti gli ingredienti e lasciar fondere il Pecorino. La vostra pasta fave e guanciale è pronta per essere gustata, servitela ancora calda.

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Hamburger alla piastra

1. Piastra sempre rovente

La piastra dev’essere sempre rovente, è indispensabile affinché si formi quella crosticina marrone utile per mantenere i succhi all’interno.
Per essere certi che questa crosticina si formi, fate scaldare la piastra a fiamma alta per 3/5 minuti e utilizzate sempre una piastra in grado di mantenere una temperatura costante. Quando la piastra sarà calda, potrete appoggiarci sopra i vostri hamburger, lasciandoli fermi per almeno un minuto, dopodiché potrete anche abbassare un po’ la fiamma, ma senza esagerare.

2. Cuocere la carne a temperatura ambiente

La carne fredda abbassa la temperatura della padella e quindi annulla gli sforzi del punto 1. D’estate basta tirarli fuori dal frigorifero un’oretta prima della cottura, d’inverno ci vorrà un po’ di più. L’importante è che la carne non risulti fredda.

3. Controllate la temperatura di cottura

Per capire se la carne è cotta alla perfezione bisogna misurarne la temperatura al cuore durante la cottura. Con un termometro da cucina seguite il seguente schema di temperature al cuore:

• da 50°C a 55°C per carne al sangue
• da 55°C a 65°C per carne a media cottura
• da 66°C a 70°C per carne ben cotta

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Costine di maiale in padella

1. In una padella antiaderente
versare l’olio evo e unire l’aglio, il rosmarino e la cipolla affettata. Far sfrigolare un po’ e aggiungere le costine di maiale.

2. Far cuocere a fuoco vivo
avendo cura di girarle spesso per garantire una rosolatura uniforme.

3. Sfumare con vino bianco
regolare di sale e pepe e aggiungere un pizzico di origano.

4. Allontanare l’aglio
e lasciar cuocere le costine di maiale in padella con coperchio a fuoco medio per circa 30 minuti mescolando di tanto in tanto. Aggiungere un po’ di acqua se necessaria per continuare la cottura

5. continuare la cottura a fuoco vivo
allontanando il coperchio, fino a quando le costine di maiale risulteranno molto rosolate e ben cotte.